Castel Sant'Angelo illuminato di notte durante la Girandola, con due getti di fuochi d'artificio bianchi che si alzano sopra la mole cilindrica e il torrione merlato in primo piano
Castel Sant'Angelo illuminato di notte durante la Girandola, con due getti di fuochi d'artificio bianchi che si alzano sopra la mole cilindrica e il torrione merlato in primo piano. Foto: Archeologo · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Se il vostro soggiorno a Roma cade a fine giugno, segnatevi una data: il 29 giugno la città festeggia i suoi santi patroni, Pietro e Paolo. Per i romani è una giornata di festa vera, in cui la città rallenta e si riempie di appuntamenti religiosi e tradizioni popolari. Per chi viene da fuori è l'occasione di vedere Roma in una veste speciale, dai tappeti di fiori davanti a San Pietro ai fuochi d'artificio sul Tevere. Ecco come viverla partendo da Anna's House Rome.

Perché Pietro e Paolo sono i patroni di Roma

Secondo la tradizione cristiana, entrambi gli apostoli trovarono il martirio a Roma: Pietro sul colle Vaticano, dove oggi sorge la basilica che porta il suo nome, e Paolo lungo la via Ostiense, dove si trova la basilica di San Paolo fuori le Mura. Per questo la Chiesa li ricorda insieme nello stesso giorno, e Roma li venera come fondatori spirituali della sua comunità cristiana. Il 29 giugno è festivo per la città: alcuni uffici e servizi possono seguire orari ridotti, quindi conviene informarsi prima di programmare visite e spostamenti.

Le celebrazioni nelle basiliche

Il cuore religioso della festa è nella basilica di San Pietro, dove si tiene la solenne celebrazione dei santi patroni. In questi giorni la celebre statua bronzea di San Pietro, all'interno della basilica, viene tradizionalmente rivestita con il piviale rosso, la tiara e l'anello: un'immagine che colpisce chi la vede per la prima volta. Anche a San Paolo fuori le Mura la festa è sentita, con celebrazioni dedicate all'apostolo delle genti.

Se volete assistere alle funzioni, tenete presente che l'afflusso è molto alto: arrivate presto, vestitevi in modo adeguato ai luoghi di culto (spalle e ginocchia coperte) e mettete in conto i controlli di sicurezza all'ingresso. Per raggiungere San Pietro, che da noi dista circa 14 km, consigliamo i mezzi pubblici: dalla fermata Mirti la Metro C vi porta a San Giovanni, dove si cambia con la linea A fino alla fermata Ottaviano, da cui si raggiunge a piedi Piazza San Pietro.

L'Infiorata storica in via della Conciliazione

Una delle tradizioni più belle è l'Infiorata storica di Roma. La prima infiorata romana fu realizzata proprio il 29 giugno 1625; la tradizione è stata riscoperta nel 2010 e, dal 2011, la Pro Loco di Roma Capitale la ripropone ogni anno. Accanto a lei si svolge l'Infiorata delle Pro Loco d'Italia, che porta a Roma maestri infioratori da molte regioni.

  • i tappeti floreali vengono realizzati lungo via della Conciliazione e verso Piazza San Pietro, con lavori che partono dalla sera del 28 giugno;
  • la mattina del 29 le opere vengono completate e presentate al pubblico;
  • i tappeti restano visibili per tutta la giornata, fino a sera.

Il consiglio è andarci di mattina presto, quando la luce è morbida e i colori dei petali sono ancora freschi. Con i bambini è uno spettacolo sorprendente: vedere da vicino disegni enormi fatti solo di fiori, foglie e semi li lascia sempre a bocca aperta.

La Girandola di Castel Sant'Angelo

La sera del 29 giugno il protagonista è Castel Sant'Angelo. La Girandola è uno spettacolo pirotecnico documentato fin dal 1481: per secoli è stata legata alla festa dei Santi Pietro e Paolo e alle grandi celebrazioni della Roma papale, ed è stata dipinta e incisa da tanti artisti, diventando una tappa amata dai viaggiatori del Grand Tour. Interrotta nell'Ottocento, è stata ripresa in tempi recenti come rievocazione storica.

Oggi la Girandola è curata dall'Istituto Pantheon e Castel Sant'Angelo, che fa capo ai musei statali, e ricostruisce lo spettacolo sulla base delle fonti storiche. I fuochi partono dal castello e durano una ventina di minuti; i punti di osservazione indicati negli ultimi anni sono:

  • il Lungotevere Tor di Nona;
  • Ponte Sant'Angelo;
  • Ponte Vittorio Emanuele II e Ponte Umberto I.

Lo spettacolo non è garantito ogni anno con le stesse modalità: verificate sempre data, orario e programma sui canali ufficiali dell'Istituto, di Roma Capitale e su turismoroma.it. Lo stesso vale per l'Infiorata e per le celebrazioni religiose.

Consigli per la giornata e il rientro

Il 29 giugno fa caldo e le zone attorno a San Pietro e Castel Sant'Angelo sono molto frequentate. Portate acqua, cappello e crema solare, e organizzatevi una pausa a metà giornata. Per la Girandola arrivate con anticipo per trovare posto lungo il fiume, e prevedete un rientro con calma: dopo lo spettacolo i mezzi pubblici sono affollati.

Tornare ad Anna's House Rome a fine giornata è un piacere: l'aria condizionata rinfresca subito l'appartamento, i due bagni permettono a tutti di fare la doccia senza attese e la cucina completa vi lascia libertà di orari. La fermata Mirti della Metro C è a circa 150 metri, e nel quartiere trovate pizzerie, supermercati e pub per una cena tardiva.

Dopo la festa, una casa tutta per voi

Un appartamento intero fino a 5 ospiti, con due bagni e cucina completa, in un quartiere vivace di Roma Est: un rifugio da cui partire e a cui tornare.