Piazza Navona con file di bancarelle e venditori di palloncini colorati, l'obelisco della Fontana dei Quattro Fiumi e la facciata con le torri campanarie di Sant'Agnese in Agone sotto un cielo nuvoloso
Piazza Navona con file di bancarelle e venditori di palloncini colorati, l'obelisco della Fontana dei Quattro Fiumi e la facciata con le torri campanarie di Sant'Agnese in Agone sotto un cielo nuvoloso. Foto: Mitravabanerjee · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Roma nel periodo delle feste è una città diversa: le strade del centro si illuminano, le chiese allestiscono i loro presepi e le piazze si riempiono di famiglie. Per chi sceglie di trascorrere qui il Natale o l'Epifania, è un'esperienza che unisce arte, fede e tradizioni popolari. Ecco le tappe che consigliamo ai nostri ospiti, partendo da Anna's House Rome e muovendosi comodamente con la Metro C, che si prende a circa 150 metri da casa.

Il presepe e l'albero in Piazza San Pietro

Uno dei simboli del Natale romano è l'allestimento in Piazza San Pietro. La tradizione di collocare nella piazza un grande albero di Natale e un presepe risale al 1982, per volontà di papa Giovanni Paolo II, ed è proseguita con i suoi successori. Ogni anno l'albero e il presepe arrivano da una regione o da un Paese diverso, e vengono inaugurati con una cerimonia a metà dicembre. Restano poi visibili per tutto il periodo natalizio, di solito fino alla festa del Battesimo del Signore, a gennaio.

San Pietro dista da noi circa 14 km: lasciate l'auto e usate la metro, con la Metro C fino a San Giovanni e poi la linea A fino a Ottaviano. Vedere l'albero illuminato al tramonto, con il colonnato sullo sfondo, è uno dei momenti più belli del soggiorno. Le date dell'inaugurazione cambiano ogni anno: verificatele sui canali ufficiali della Santa Sede.

I presepi nelle chiese di Roma

Il presepe ha a Roma radici antichissime, e molte chiese ne custodiscono di storici o ne allestiscono di nuovi ogni anno. Due tappe in particolare meritano una visita.

Santa Maria Maggiore e la Sacra Culla

La basilica di Santa Maria Maggiore, a circa 8 km da casa, è legata al Natale fin dalle origini: era chiamata anche Santa Maria ad Praesepem, «al presepe», perché già nel V secolo vi fu realizzata una grotta della Natività ispirata a quella di Betlemme. Sotto l'altare maggiore, nella Confessione, è custodita la reliquia della Sacra Culla, frammenti di legno che secondo la tradizione appartengono alla mangiatoia di Gesù, portati a Roma dai pellegrini di ritorno dalla Terra Santa.

La basilica conserva anche le figure del presepe di Arnolfo di Cambio, realizzato intorno al 1291 per volere di papa Niccolò IV: è considerato uno dei presepi scolpiti più antichi. Le statue superstiti sono oggi esposte nel museo della basilica.

Il Bambinello dell'Aracoeli

Sul Campidoglio, in cima alla lunga scalinata, la basilica di Santa Maria in Aracoeli custodisce il Santo Bambino, una statuina del Bambino Gesù molto amata dai romani, rivestita di stoffe preziose. Nel periodo natalizio è esposta nel presepe della chiesa, e secondo una tradizione molto sentita i bambini vengono a recitare davanti a lui poesie e piccoli sermoni. Ogni anno riceve anche tante letterine dei bambini. La festa del Bambinello si celebra il giorno dell'Epifania.

La Befana a Piazza Navona

Per i bambini, e non solo, il Natale romano ha un luogo simbolo: Piazza Navona, a circa 11 km da casa. Nel periodo delle feste la piazza ospita il tradizionale mercatino di Natale e della Befana, con bancarelle di statuine per il presepe, decorazioni, giocattoli e dolci, fra la Fontana dei Quattro Fiumi e la facciata di Sant'Agnese in Agone. La tradizione della festa dell'Epifania in questa piazza risale all'Ottocento.

Il giorno più atteso è il 6 gennaio, quando la Befana «arriva» in piazza: negli ultimi anni la sua discesa è stata organizzata con l'aiuto dei Vigili del Fuoco, accompagnata da musica e festa per i più piccoli. Negli anni il mercatino ha conosciuto pause e cambiamenti, quindi vi consigliamo di verificare date e programma sui canali di Roma Capitale e su turismoroma.it prima di andare.

Qualche consiglio pratico

  • il centro storico è soggetto a ZTL e nei giorni di festa è molto affollato: muovetevi con la metro e a piedi;
  • per le funzioni religiose del periodo natalizio a San Pietro informatevi in anticipo sulle modalità di accesso sui canali ufficiali vaticani;
  • le chiese sono luoghi di culto: rispettate le funzioni in corso;
  • a dicembre e gennaio le giornate sono corte: concentrate le visite all'aperto nelle ore centrali e lasciate le chiese e i presepi per il tardo pomeriggio.

Le feste in appartamento

Passare il Natale in un appartamento ha un grande vantaggio: vi sentite a casa anche lontano da casa. Ad Anna's House Rome avete 70 mq tutti per voi, con il riscaldamento per le serate fredde, due camere matrimoniali, il divano letto in soggiorno e due bagni, ideali per una famiglia fino a cinque persone. Con la cucina completa potete preparare un pranzo di festa con quello che trovate nei supermercati del quartiere, e per i più piccoli sono disponibili le culle. E per uscire, la Metro C è a due passi.

Dopo la festa, una casa tutta per voi

Un appartamento intero fino a 5 ospiti, con due bagni e cucina completa, in un quartiere vivace di Roma Est: un rifugio da cui partire e a cui tornare.